
16 Gennaio 2001
Ripensando alla mia mamma che è stata qui 30 anni fa in viaggio di nozze...ho una sensazione di voluttà e di levità tremenda. Oggi che guardo le stesse pietre e respiro la stessa aria-aurea storica dell'Acropoli, dove mi sembra di sentire tutta la filosofia greca nella sua immensità..
Un sacco di novità questo mese, Sinead è partita per Tinos dove passerà un mese intero mangiando solo pesce mi ha detto, perchè è vegetariana e vuole pescare al porticciolo ogni giorno, peccato però che vada via, questa compagna di viaggio tanto speciale, con cui più di una notte sono stata a fare il bagno nell'acqua gelida con gli aerei che ci passavano sopra la testa, e con il vino amico ad aspettarci. Se lo sapesse la mia mamma! Già troppo preoccupata che io me ne staia in giro per Atene, come una vagabonda..
Il Natale è passato per la prima volta lontano da Imola, senza la famiglia ma in famiglia greca da Memos e Valentini, ogni tipo di incomprensione è però volata tra Imola e qui, nonostante la bontà delle festività, ho litigato anche con Francesco, che mi ha detto di non avermi capito nelle mie scelte..E intanto Keren trova nelle mie pieghe quello che ho lasciato. Difficile essere amici, amanti, parenti in questa lontananza.


Nessun commento:
Posta un commento