

2 Dicembre 2000
Sono partita ieri mattina da Imola lasciandomi dietro una marea di irrisolti e frasi sospese in aria come una nuvoletta di carta, per ritrovarmi qui con un ,OUZO ME PAGO,il vento della sera e il suono della nave che parte come Candy Candy quando va in America.
La SUPERFAST fa scorrere super veloci tutti i pensieri che non vogliono staccarsi dalle mie mani, come i Komboloy dei camionisti e di ogni greco che li fa girellare attorno alle dita, come preghiere, come passatempo, come cultura che si basa su un continuo girovagare di idee e di bellezza. Io sono libera solo da questi KOMBOLOY a cui non so giocare. Una fila di palline con cui sicuramente sta giocando anche la persona a cui l'ho regalato. Con una karelia light penso solo a quella che verrà dopo, se in bocca sento ancora il suo sapore, dolce e acre, come questa malinconia.


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