
A Kolonaki a casa delle Brere per pizza handmade italiana, ma con palato greco a giudizio insindacabile di Mikalis e Miltos, + francesismi spiccatissimi per le nuove inquiline venute dalla champagne parigina, tra cui Marion...Finalmente una pizza come si deve, e ovviamente non è piaciuta ai greci, che avevano portato il Xalvà, POLI KAKOS MA DEN TON LEME! mentre Eva si era così prodigata con la pizza da forno elettrikos..poli poli wrea..Ed oltre a quello, sciccosissimo drink con l'amaretto di Saronno, 'cause she comes from there...troppo glikia la kopella...Quasi festa d'addio perchè partirà tra 2 settimane e io le ho anche lasciato un pacco da consegnare al prof di Brera, il mitico A. Cioffi, da Bologna a Brera con mio compianto cuore...E speriamo che accetti le mie finte icone del Benaki come dono di pace, dopo le mie mille lettere d'amore...ops...mai corrisposte...Però Antonino, quando ti ho incontrato alla stazione di Milano, per caso, dopo l'incontro ancora per caso alla stazione di Bologna in partenza per Klagenfurt..GAMOTO RE Antonakis, non vedi che il destino ci fa incontrare sempre e anche la Eva ha seguito il tuo corso e poi è venuta ad Atene ed ha conosciuto me!!! Tipota den einai per caso!!!!
A parte tragedia greca come sempre, l'italianità vince sempre su tutta la mia misera esistenza...Una faccia una razza? Boh, adesso leggo sta cosa bellissima:
Il tuo cristo è un ebreo
La tua macchina è giapponese
La tua pizza è italiana
La tua democrazia greca
Il tuo caffè brasiliano
La tua vacanza turca
I tuoi numeri arabi
Il tuo alfabeto latino
Solo il tuo vicino è uno straniero…


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